Anche quest’anno ci provo, cercando di imparare dagli errori. L’anno scorso si son fradiciate tutte.
Cominciamo aumentando i buchi del drenaggio del fusto:

Poi mettiamo una 25ina di centimetri di buon terriccio, fatto con compost setacciato, terra dell’orto, cenere di legna e letame in pellet.

In seguito si mettono, equidistanziate, tre-quattro patate (o, come nel nostro caso, pezzi di patata con gemme) un 5 centimetri sotto il livello del terreno.

Si ricopre di terra, si innaffia, e si attende che spuntino.
E si continua a cercare di non commettere due volte lo stesso sbaglio. L’anno scorso, man mano che crescevano, ho rincalzato con terra (sì, il senso del gioco è rincalzare e coprire man mano che crescono, così che al momento del raccolto si avrà un bidone pieno di patate, un’ingente raccolto in pochissimo spazio); quando pensavo ai 220 litri del bidone, pensavo solo ai 220 litri di patate che avrebbe potuto contenere, non ai 220 litri di terra che avrebbe contenuto. Chi lo tira su? L’ho dovuto svuotare un po’ per volta.
Quest’anno facciamo come ci ha insegnato Nicola: rincalziamo con la paglia! E staremo a vedere.
Ecco un paio di link utili alle bisogna di chi volesse appropriarsi del metodo:
http://www.consy.it/blog/?p=234
http://ortodicarta.wordpress.com/2008/05/09/diario-di-campagna-n%C2%B080/
Andrea scripsit.

Sono molto curioso di conoscere i risultati di quest’anno perché per l’anno prossimo vorrei fare una prova anch’io.
Io comunque toglierei il fondo al bidone e ci metterei una rete anzi, siccome non ho il bidone, userei una rete di acciaio arrotolata e ricoperta con un telo per pacciamatura.
Resta da capire se la paglia ha funzionato o che altro usare.
Lorenzo
Uh! aggiornamento: la paglia ha funzionato anche se ad essere sinceri era quella sminuzzata che rimane dopo aver smontato, mixata ad un po’ di foglie morte dei pioppi e qualche palettata di terra (ma veramente poca). La produzione è stata soddisfacente… nulla di cui vantarsi al bar, ma ci mangeremo per buona parte dell’inverno ;)
Invece per me anche quest’anno è stato un fallimento.
Nulla nella paglia, quelle quattro patate microscopiche le ho raccolte nei primi trenta cm di terra. Il bidone è diventato una compostiera.
Ancora non so come farò a capovolgerlo quando sarà pieno, dovrò sfrullinare un’apertura in basso.
Andrea scripsit.