Ecco qua, una nuova ed avvincente puntata sull’autoproduzione… Questa è una mini-cotta da 5 litri, giusto a scopo dimostrativo.
Ingredienti: 800 grammi di estratto di malto, 100 grammi di fiocchi d’orzo, 50 grammi di malto crystal, 12 grammi di luppolo Cascade (6 per l’amaro e 6 per l’aroma). Lievito SafAle-04
Si comincia prendendo una pentola capiente e misurando, appunto, 5 litri d’acqua.

Noi abbiamo usato come dosatore un vecchio biberon da 250 ml, non è stato eccessivamente comodo.
Si scalda un po’ l’acqua, o si prende direttamente calda di rubinetto, e si scioglie circa un terzo dell’estratto di malto totale della ricetta.

Una volta sciolto possiamo riaccendere il fornello; è importante sciogliere l’estratto senza la fiamma sotto, se no caramellizza. Lasciamo salire la temperatura fino a circa 70°C, controlliamola con un termometro.

A questo punto possiamo inserire i grani speciali, da lasciare in infusione per una mezz’oretta.
Passata questa mezz’ora, sciogliamo il resto dell’estratto di malto (sempre a fuoco spento!) e portiamo ad ebollizione.

Quando comincia a bollire si aggiunge il luppolo, in questo caso in pellet.

E si lascia bollire vivacemente, a pentola scoperta, per cira 1 ora e mezza.

Nel frattempo si sanitizza tutto l’occorrente con acqua e candeggina, risciacquando poi tutto in acqua calda.

Si scioglie il lievito in acqua tiepida.

Dieci minuti prima della fine della bollitura si aggiunge una seconda mandata di luppolo, che conferirà l’aroma alla birra.
Quindi si toglie la pentola dal fuoco, la si raffredda immergendola in acqua, si filtra la brodaglia e la si mette nel fermentatore.

A questo punto si aggiunge il lievito e si dota il fermentatore dell’apposito tappo gorgogliatore; lo si mette quindi in un luogo caldo (ma non troppo) e buio.

A questo punto non rimane che aspettare che smetta di fare le bolle.
Un paio di travasi per togliere la posa, un po’ di zucchero per la carbonazione (5 grammi per litro), imbottigliare e poi… la parte più difficile. Aspettare almeno un mese prima di assaggiare.
Andrea scripsit.

Si, ma dove si trovano i materiali e gli ingredienti?
Il risultato come è stato?
Grazie per la guida
Il risultato è stato… poco. Nel senso che, trattandosi di una mini-cotta da 5 litri, abbiamo imbottigliato (hanno imbottigliato, Maria e Nicola) 15 bottiglie da 33cl e son finite come niente (io sono arrivato ad assaggiarne un paio). Veramente buona, a mio dire, nonostante qualche passaggio sia stato omesso (il travaso a metà fermentazione) e non si sia prestata molta attenzione a non ossigenare la birra nei travasi e nell’imbottigliamento; molto amara, ma a me piace così.
Il più famoso dei negozi on line di articoli per homebrewer è senza dubbio Mr Malt, ma io ho sempre comprato su Birramia e mi son trovato bene. Certo che se abiti a Roma o a Milano con un po’ di fortuna trovi qualche negozio che ti vende un kit già pronto. Dai un’occhiata su Google, o meglio su BlackR, e fai un po’ di ricerca prima di avventurarti. Leggiti la Megafaq di it.hobby.birra o la guida di Bertinotti, di cui fra l’altro pochi giorni fa è anche uscito il libro.
E così abbiamo pure aggiunto la sezione link utili.
In bocca al lupo.
Andrea scripsit.