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cascadeale

Ho già pubblicato ricetta e sito di provenienza, ora ecco i risultati. E’ la prima “chiara” che faccio, in precedenza ho sempre usato estratto di malto da panettiere, dal colore piuttosto marroncino. Questa volta è “Beermalt”, un prodotto realizzato sempre dalla Diamalteria Italiana per il negozio Birramia, quindi un prodotto ideato appositamente per birrai dilettanti.

Questa ha decisamente un sapore più gradevole, più morbido, forse perchè è anche molto meno amara. Questo mi ha sorpreso, il luppolo in fondo non era pochissimo, ma forse è dovuto al ridotto volume del mosto in bollitura.

Poi, che dire… se proprio ci tenete a sentire com’è, venitela ad assaggiare. Passate per casa mia prima che sia finita…

Andrea scripsit.

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L’altro ieri siamo tornati a far birra, qui in via San Fortunato. Ormai la primavera ci concede temperature di cantina che al nostro saccaromiceto non dispiacciono…

La ricetta l’abbiamo scopiazzata da Sam, modificandola per le nostre esigenze con il solito qbrew:

3,7 kg di estratto di malto liquido BeerMalt, 300 g di crystal, 50 g di fiocchi d’orzo, 300 g di zucchero, 60 g di luppolo Cascade in pellets (30 g subito, 10 g dopo mezz’ora, 20 g a dieci minuti dalla fine), 60 minuti di bollitura totali. Lievito SafAle s-04.

Il risultato sono 23 litri di liquido che bolle in cantina.

E una ciotola di trebbie esauste, ovviamente sfocate nella foto:

trebbie

Che ci facciamo? di solito finiscono alle galline. Questa volta volevo provare a riusarle… Quindi pane!

treccia

Ho fatto dapprima un lievitino impastando la bustina del lievito con 100 g di farina e 100 g di acqua, lasciato lievitare, poi ho aggiunto altri 7-800 g di farina “0”, 6 bei cucchiaioni di trebbie, due cucchiaini di sale, acqua tiepida q.b. e lasciato lievitare in una ciotola coperta da un canovaccio umido fino al classico raddoppio. In seguito, sulla spianatoia infarinata, ho formato due trecce, le ho messe su una teglia foderata di carta da forno ed ho infornato a 200°C per una mezz’oretta. Buono, ma la vecchia doveva cuocere pure l’arrosto, le ho messe nel ripiano inferiore ma quando sopra erano perfette sotto s’erano un po’ bruciacchiate…

treccia2

Non contento, ho trovato sul gruppo di discussione it.hobby.birra la ricetta dei biscotti alle trebbie di Sandro e Carla (mi perdonino la citazione non autorizzata):

200 g di farina “00”, 100 g di zucchero bianco, 100 g di burro, 70 g di trebbie esauste, 1 uovo intero, un pizzico di sale, poco lievito per dolci (io ho usato il lievito istantaneo non vanigliato del Lidl).

Mi aspettavo qualcosa di simile ad una frolla, avevo già preparato spianatoia e mattarello, ma l’impasto è venuto un po’ troppo appiccicoso quindi l’ho messo sulla carta da forno con due cucchiaini. Infornato a 180°C, i 40 minuti della ricetta sono decisamente troppi, dopo 20 minuti li ho salvati dalla combustione sicura (e allora è un vizio… sì sono distratto lo ammetto; stavo guardando i Simpson…) e sono veramente buoni.

biscotti

Qui al Circolo del Luppolo hanno un bel ricettario… peccato che ormai il resto delle trebbie è finito alle galline. Tanto tra due-tre settimane si prevede un’altra cotta…

Andrea scripsit.

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Nel fine settimana barese abbiamo proceduto con una dimostrazione della nostra arte birraria, effettuando con mezzi di fortuna un mini-cotta.

La ricetta è stata creata usando il software qbrew. Vorrei caricare il file della ricetta, ma non mi riesce. Lo stile è “American Amber Ale”, gli ingredienti sono descritti nella pagina apposita.

Buone cotte a tutti…

Andrea scripsit.

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